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Lo studio di specifiche tecniche o di argomenti particolarmente complessi (vedi relatività) richiede sovente la stampa dei documenti elettronici su cui si sta operando, per consentirne la sottolineatura o annotazione. Come è ben noto il formato più diffuso di tali documenti è il Pdf della Adobe, società californiana che fornisce anche un applicativo per la loro lettura (freeware) e la loro eventale modifica (a pagamento). Esistono numerosi Reader che visualizzano i files Pdf e di certo uno dei maggiori è SumatraPDF creato da K. Kowalczyk e scaricabile dal blog. SumatraPDF è un viewer piccolo di dimensioni, portable (lo si può mantenere sulla propria chiavetta) ma soprattutto è open-source. Sfortunatamente - essendo un reader - non ha l'obbiettivo di annotare i documenti letti, anche se alcuni utenti hanno richiesto vanamente queste modifiche per una versione futura.

 

Seppur digiuno di specifiche PDF, ho deciso di scaricare i sorgenti e di implementare un qualche meccanismo che consenta la sottolineatura e annotazione dei documenti: il risultato è ePdf. L'eseguibile è scaricabile da questo indirizzo [ePdf.zip], mentre i sorgenti da integrare a quelli di SumatraPDF sono scaricabili da questo [ePdf sorgenti].

 

Qui di seguito descrivo brevemente le procedure che ho seguito.

 

Come linea guida nello sviluppo di ePdf mi sono riproposto di mantenere il maggior numero di funzionalità esistenti in SumatraPDF. Ho così evitato di salvare le annotazioni direttamente nel file - come un applicativo evoluto di manipolazione dovrebbe fare - in quanto avrei dovuto implementare la procedura di creazione del pdf a partire dalla struttura letta da SumatraPDF (muPDF). Inoltre l'attività di annotazione (considera ad esempio la riproduzione schematica con note e connettori di un'argomentazione) richiede l'utilizzo di uno spazio maggiore della pagina salvata in un pdf (di solito A4). Ho deciso quindi di salvare le sottolineature, evidenziature e note in un file esterno che viene caricato direttamente dall'utente una volta aperto il documento che si vuole leggere e annotare.

 

Mi sono riproposto inoltre di compattare le modifiche a SumatraPDF nel minore numero di punti possibile e questo ha portato alla creazione della classe CPdfNotes che racchiude le funzionalità implementate in ePdf.

 

L'interfaccia grafica di ePdf è la stessa di SumatraPDF; il modulo per le annotazioni - che ho chiamato pdfNotes e che rappresenta la classe CPdfNotes - viene caricato ed utilizzato solo con i tasti del mouse. Non sono presenti toolbar, finestre o menù del frame che racchiudano i comandi di pdfNotes; essi vengono visualizzati con il tasto destro del mouse.

 

Le funzionalità disponibili sono:

 

a. Sottolineature

 

b. Evidenziature

 

c. Note

 

d. Connettori liberi o fra note

 

Le sottolineature ed evidenziature sono legate alla pagina in esame e vengono annullate se si tenta di compierle al di fuori di essa. Le note ed i connettori invece possono essere inseriti anche al di fuori delle pagine.

 

Vengo infine alle limitazioni (almeno quelle volute).

 

1. Il modulo pdfNotes richiede che la modalità di visualizzazione sia la 'Continuous'; con le altre - ed in special modo con la 'Continuous Facing' - le annotazioni possono andare perse. Ogni volta che viene caricato pdfNotes, ePdf si posiziona in modalità 'Continuous'.

 

2. Non è presente alcuna modalità di scelta delle caratteristiche delle sottolineature (colore, spessore e tipo linea ...)

 

3. Per le evidenziature è possibile scegliere la dimensione fra un numero limitato di elementi, accessibili con il menù principale di pdfNotes.

 

4. L'inserimento e modifica delle note, seppure venga supportato il formato rtf, non consente la scelta delle caratteristiche del Testo (carattere, paragrafo).

 

5. La stampa delle annotazioni non è implementata.